Le app moderne sono pensate per operare sul cloud in genere fin dalla loro concezione. Rispetto al passato presentano quindi sfide specifiche, che non possono essere affrontate senza competenze opportune e strumenti altrettanto moderni. Gli sviluppatori sono al centro, ma in una strategia che nello stesso processo considera amministrazione e sicurezza. Questo approccio viene generalmente chiamato DevOps per la fusione di sviluppo e infrastruttura, e DevSecOps quando nel ciclo unificato viene inserita anche la sicurezza.

Tra le soluzioni infrastrutturali di oggi, Kubernetes è forse la più gettonata in assoluto. La sua adozione esaudisce le necessità di virtualizzazione e va quindi seguita con attenzione, anche perché permette di far scalare le applicazioni in maniera del tutto automatica.

D’altro canto, a Kubernetes si associa una certa complessità di gestione, con relativo sovraccarico operativo. Le figure direzionali devono essere aggiornate sui modi più vantaggiosi per far proseguire l’attività aziendale nel tempo, e le soluzioni in cloud sono certamente il modo migliore.

Fonte: VMware, VMware vSphere with Tanzu

 

A questo approccio si stanno via via convertendo molti produttori di framework software, se non tutti. Anche VMWare, che ha tracciato la strada della virtualizzazione fin dagli albori, aggiorna continuamente la sua proposta, sia per l’adeguamento di soluzioni sviluppate con i suoi precedenti strumenti, sia per soluzioni applicative da sviluppare ex-novo.


VMWare Tanzu: sviluppo, infrastruttura e sicurezza

Il primo è Tanzu, un portafoglio di prodotti per lo sviluppo di applicazioni davvero moderne che considerano allo stesso tempo lo sviluppo del software e la gestione dell’infrastruttura. La progettualità dell’approccio è nelle tre semplici parole “Build, Run, Manage”, che ne costituiscono il motto.

Non sempre le soluzioni di sviluppo di applicazioni cloud-native danno il giusto risalto alla fase di gestione dell’infrastruttura, che richiede una assoluta affidabilità.

Con Tanzu, la visibilità completa dello stack software coesiste e si integra con la gestione dell’infrastruttura. L’offerta complessiva, riorganizzata dal 2019, comprende un certo numero di strumenti, alcuni dei quali preesistenti ma aggiornati all’attuale livello di integrazione, come riassunto dall’immagine sottostante.

Fonte: VMware

Tutto Kubernetes con vSphere with Tanzu

Il classico approccio di Kubernetes propone una sua gestione del deploy e delle relative infrastrutture, che la famiglia Tanzu segue con Tanzu Kubernetes Grid Standalone. Ne esiste anche una versione estesa, la Plus, con una più ampia matrice di strumenti supportati.

Questa versione fa riferimento al Supervisor Cluster classico per la piattaforma.

Non è questa l’unica modalità infrastrutturale: essendo Kubernetes centrale in Tanzu sono disponibili anche altre soluzioni che rendano disponibili queste funzioni di orchestrazione.

In particolare, VMware vSphere è la piattaforma di virtualizzazione del cloud computing nata in VMware. Offre quindi una sua modalità per il deploy delle applicazioni anche basate su Kubernetes, detta vSphere with Tanzu. Chi ha finora usato le proposte VMWare trova pieno supporto all’orchestrazione con Kubernetes.



vSphere 7 with Kubernetes è la nuova generazione di vSphere per le applicazioni containerizzate. Questa soluzione unica e ottimizzata permette di colmare il divario tra operation IT e sviluppatori con un nuovo tipo di infrastruttura per le applicazioni moderne native per il cloud, sia on-premise sia nei public cloud.

All’interno di vSphere with Tanzu, possono essere eseguiti tutti i carichi di lavoro containerizzati. Gli sviluppatori possono innovare grazie all’agilità di Kubernetes, mentre gli amministratori IT possono gestire infrastruttura e sicurezza dall’interno di vSphere.

Casu study: Photosì, quando il business si fa phygital

Photosì è un’azienda leader nel phygital e combina punti di acquisto online e fisici. L’attività è nella stampa professionale online per foto, poster, libri, cartoline, calendari e altri prodotti dello stesso settore.

Dietro al sito di e-commerce, Photosì ha una piattaforma a elevate prestazioni, stabilità e scalabilità, con grandi possibilità di incremento dell’attività. La gestione manuale dell’intera piattaforma applicativa non era più una soluzione praticabile: avendo perso la scalabilità, da facilitatore era diventata ostacolo. Era quindi necessaria un’integrazione molto stretta e nativa con la soluzione di virtualizzazione del data center esistente, VMware vSphere.

Sinthera ha progettato l’architettura complessiva di alto livello della soluzione con Tanzu, integrandola con l’infrastruttura esistente, includendo nella progettazione un fornitore primario e affidabile come VMware.

La soluzione finale ha preservato gli investimenti effettuati sull’infrastruttura, allo stesso tempo modernizzando l’approccio. L’attuale piattaforma è futureproof, resiliente e ben pronta a successive espansioni.

Conclusioni

Le applicazioni moderne nascono sul cloud con una avanzata virtualizzazione di software e hardware. L’orchestrazione dei carichi di lavoro può essere affidata a Kubernetes, che se usato direttamente richiede una certa attenzione. Una più semplice gestione può essere ottenuta con i framework applicativi proposti ad esempio da VMWare, all’interno della famiglia Tanzu.